EFSA Food Ingredients and Packaging (FIP) ha avviato una consultazione aperta sul progetto di parere scientifico relativo alla valutazione del rischio (risk-assessment) di 5 ftalati, il dibutil ftalato (DBP), benzil butil ftalato (BBP), bis (2-etilesile) ftalato (DEHP), di-isononilftalato (DINP) e di-isodecilphthalate (DIDP) per l’impiego nei materiali plastici a contatto con gli alimenti.

Il documento propone un aggiornamento delle precedenti valutazioni del rischio eseguite sugli ftalati da parte di EFSA e pubblicate nel 2005.

Gli ftalati DBP, BBP, DINP and DIDP oggetto del progetto scientifico di valutazione del rischio, sono attualmente inclusi e autorizzati nella lista positiva dell’ALLEGATO I del regolamento (UE) n. 10/2011 relativo ai materiali plastici e gli articoli destinati al contato con gli alimenti. In particolare, per tali ftalati sono definite le seguenti specifiche e restrizioni:

  • dibutil ftalato (DBP, FCM substance no 157; ref. no. 74880; CAS no. 000084-74) può essere utilizzato:
    • solo come: (a) plastificante nei materiali e oggetti a uso ripetuto a contatto con alimenti non grassi; (b) coadiuvante tecnologico di lavorazione nelle poliolefine, in concentrazioni non superiori allo 0,05 % nel prodotto finito.
    • con un limite di migrazione specifico (LMS) di 0,3 mg/kg nel simulante alimentare.
  • benzil butil ftalato (BBP, FCM substance no 159; ref. no. 74560; CAS no. 000085-68-7), può essere utilizzato:
    • solo come: (a) plastificante nei materiali e oggetti di materia plastica ad uso ripetuto; (b) plastificante nei materiali e negli oggetti monouso a contatto con alimenti non grassi, eccettuati gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento, come definiti dalla direttiva 2006/141/CE o alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini, come definiti dalla direttiva 2006/125/CE; (c) coadiuvante tecnologico di lavorazione in concentrazioni non superiori allo 0,1 % nel prodotto finito
    • con un limite di migrazione specifico (LMS) di 30 mg/kg nel simulante alimentare.
  • bis (2-etilesile) ftalato (DEHP, FCM substance no 283; ref. no. 74640; CAS no. 000117-81-7), può essere utilizzato:
    • solo come: (a) plastificante nei materiali e oggetti a uso ripetuto a contatto con alimenti non grassi; (b) coadiuvante tecnologico di lavorazione in concentrazioni non superiori allo 0,1 % nel prodotto finito.
    • con un limite di migrazione specifico (LMS) di 1,5 mg/kg nel simulante alimentare.
  • Acido ftalico, diesteri con alcoli saturi primari ramificati C8-C10, con oltre il 60 % di C9 (DINP, FCM substance no 728; ref. no. 75100; CAS no. 068515-48-0 and 028553-12-0), può essere utilizzato:
    • solo come (a) plastificante nei materiali e oggetti di materia plastica ad uso ripetuto; (b) plastificante nei materiali e negli oggetti monouso a contatto con alimenti non grassi, eccettuati gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento, come definiti dalla direttiva 2006/141/CE o alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini, come definiti dalla direttiva 2006/125/CE; (c) coadiuvante tecnologico di lavorazione in concentrazioni non superiori allo 0,1 % nel prodotto finito;
    • con un limite di migrazione specifico di gruppo (26) [LMS (T)] di 9 mg/kg nel simulante alimentare (somma delle sostanze FCM n. 728 e 729).
  • Acido ftalico, diesteri con alcoli saturi primari ramificati C9-C11, con oltre il 90 % di C10 (DIDP, FCM substance no 729; ref no. 75105; CAS no. 068515-49-1 and 026761-40-0), può essere utilizzato:
    • solo come (a) plastificante nei materiali e oggetti di materia plastica ad uso ripetuto; (b) plastificante nei materiali e negli oggetti monouso a contatto con alimenti non grassi, eccettuati gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento, come definiti dalla direttiva 2006/141/CE o alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini, come definiti dalla direttiva 2006/125/CE; (c) coadiuvante tecnologico di lavorazione in concentrazioni non superiori allo 0,1 % nel prodotto finito;
    • con un limite di migrazione specifico di gruppo (26) [LMS (T)] di 9 mg/kg nel simulante alimentare (somma delle sostanze FCM n. 728 e 729).

I 5 ftalati fanno inoltre parte con un altro numero di sostanze  (c.a. 20 incluso gli ftalati) di un altro gruppo (32) , per il quale è richiesto un limite di migrazione specifico di gruppo [LMS(T)] di 60mg/kg, di fatto uguale al limite di migrazione globale per i materiali plastici a contatto con gli alimenti.

Il documento riporta tutte le informazioni caratterizzanti l’aggiornamento del precedente risk assessment del 2005 sulle 5 sostanze, conclusioni e raccomandazioni per futuri sviluppi.

Le parti interessate possono presentare osservazioni e commenti scritti entro il 14 aprile 2019, attraverso un format elettronico disponibile sul sito EFSA.