CONSULENZA

PRODOTTO E PROCESSI

Innovazione dei processi e dei prodotti. Food Advisory offre ai propri Clienti servizi di sviluppo, innovazione e valutazione di processi e prodotti alimentari e di assistenza nell’ottenimento di marchi di qualità di prodotto.

ET FOOD ADVISORY™ offre ai propri Clienti servizio di assistenza nell’implementazione e/o revisione dei sistemi di gestione, procedure e processi, e nella redazione delle pratiche previste dalla normativa cogente, finalizzati all’ottenimento di certificazioni di prodotto rilasciate da Organismi di Controllo e/o Autorità Competenti:

– di prodotti biologici, conformemente al regolamento CE 834/2008 e CE 889/2008;
– di prodotti NOP conformemente ai requisiti previsti dalla normativa USDA;
– di prodotti COR conformemente a quanto previsto dalla normativa Canadese;
– di prodotti VEGAN conformemente ai disciplinari riconosciuti;
– di prodotti senza glutine conformemente ai disciplinari AIC e, ove richiesto di prodotti specificatamente formulati per celiaci per i quali è prevista l’erogabilità conformemente alla procedura di notifica e alle disposizioni di cui al DM 17 maggio 2016 e al DM 10 agosto 2018;
– di prodotti HALAL conformemente ai disciplinari riconosciuti;
– di prodotti KOSHER conformemente ai disciplinari riconosciuti;
– di prodotti DOP, IGP e STG conformemente alle procedure di cui al regolamento CE 1151/2011 e regolamenti applicativi.

Per la realizzazione di prodotti sicuri è di fondamentale importanza eseguire una accurata valutazione degli aspetti impiantistici e tecnologici in relazione alla sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti.

Tale valutazione deve essere eseguita in fase di progettazione o revisione dei processi e la sicurezza igienico sanitaria dei prodotti ottenuti attraverso tali processi deve essere validata attraverso studi comprendenti evidenze oggettive, bibliografiche e test di supporto che prendano in considerazione il prodotto o, ove applicabile la categoria di prodotto e le caratteristiche degli impianti e del processo.

Si ricorda che una validazione di processo deve contenere almeno i seguenti elementi:

– indicazione delle procedure di processo che devono essere validate;
– descrizione del tipo di processo che deve essere validato;
– descrizione degli impianti;
– parametri critici di processo e loro impostazione;
– obiettivo del processo (perché è necessaria la validazione);
– diagramma di flusso evidenziante gli step di processo oggetto della validazione;
– dettagli della validazione (basi oggettive che definiscono il test, preparazione dei campioni, procedure di campionamento, etc.);
– test eseguiti (metodi e risultati);
– conclusioni;
– riferimenti.

ET FOOD ADVISORY™ offre ai propri Clienti, servizio di assistenza nello sviluppo, nell’impostazione, nella valutazione e nella validazione dei processi in relazione alla sicurezza igienico sanitaria dei prodotti.

Una delle più importanti fasi di progettazione e sviluppo dei prodotti alimentari è quell’analisi del contesto normativo, tecnico, compositivo e del mercato che determina la possibilità di tradurre un input commerciale in un prodotto alimentare.

Il complesso studio del contesto normativo del settore alimentare consente di determinare le opportunità di sviluppo del prodotto, determinare o rivedere la formulazione dello stesso in relazione a vincoli legislativi e determinare le strategie di promozione in relazione al paese di commercializzazione.

ET FOOD ADVISORY™ offre ai propri Clienti, servizio di assistenza nell’implementazione e redazione di studi di fattibilità che prevedono, a seguito dell’analisi eseguita su tutte le informazioni inerenti sviluppo disponibili fornite dal Cliente (input ed idea commerciale, schede tecniche materie prime, rapporti analitici, informazioni sul processo, coloranti, additivi, aromi, informazioni su claim nutrizionali o sulla salute che si intende applicare, mercato di destinazione etc.) il rilascio di una relazione tecnica nel quale sono identificati eventuali punti critici in relazione alla normativa cogente, suggerimenti per la revisione dei punti critici e opportunità di sviluppo.

Le aziende alimentari devono procedere con la valutazione e la definizione della “shlf life” o “vita di scaffale”, cioè quella data che attribuisce una durabilità commerciale ai prodotti aziendali dal momento della realizzazione. Tale data detta di “scadenza”, per i prodotti molto deperibili dal punto di vista microbiologico, o “termine minimo di conservazione” per i prodotti più stabili con durabilità maggiore è attribuita dall’azienda, conformemente a quanto previsto del regolamento UE 1169/2011, sulla base di una valutazione del rischio che include test analitici microbiologici, chimco-fisici ed organolettici.

ET FOOD ADVISORY™ offre ai propri Clienti, in collaborazione con laboratori esterni qualificati e accreditati ISO/IEC 17025, servizio di assistenza nell’implementazione e realizzazione dei programmi di valutazione della shelf-life, attraverso la definizione di protocolli specifici di prodotto, che tengano conto del potenziale “utilizzo improprio” dello stesso, da parte della catena di fornitura e dei consumatori, conformemente alle richieste dei principali retailer mondiali.